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Riscossione dell'imposta sulla pubblicità e pubbliche affissioni
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SERVIZIO DI GESTIONE E RISCOSSIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’ E PUBBLICHE AFFISSIONI

VIA UNICA BOLGIANO 18/E
TEL 02/518131.252 - 259
FAX 02/55601174
REF. DEL SERVIZIO SIG.RA VASSALLI
INCARICATA SERV. AFFISSIONI SIG.RA ESPOSTO
Orari d’ufficio lun/ven dalle 9,00 alle 12,00

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO
Dal 2001, l’Amministrazione Comunale ha affidato la gestione e riscossione dell’Imposta Comunale sulla Pubblicita’ e pubbliche affissioni, all’Azienda Comunale di Servizi. Presso i propri uffici e’ possibile effettuare richieste d’affissioni, dichiarazioni di installazione, variazioni, disdette dei mezzi pubblicitari. La dichiarazione non esime il contribuente, dalla preventiva richiesta dell’autorizzazione all’ufficio tecnico del Comune. L’imposta di pubblicita’ si applica a tutti i messaggi diffusi mediante insegne, cartelli, targhe, stendardi, automezzi o qualsiasi altro manufatto destinato alla pubblicita’ , fatta eccezione per “le insegne d’esercizio di attivita’ commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l’attivita’ cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 mq.” (art. 17 comma 1bis legge 507 ). Il calcolo dell’imposta si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui e’ circoscritto il mezzo pubblicitario. Qualora venga omessa la presentazione della dichiarazione, la pubblicita’ si presume  effettuata in ogni caso dal 1’ gennaio in cui e’ stata accertata. Per l’omessa, tardiva o infedele  dichiarazione, si applica oltre al pagamento dell’imposta una soprattassa del 200% con un minimo di €. 51,00, ai sensi dei D.Lgs 471/472/473 del 18/12/1997; per l’omesso o tardivo pagamento dell’imposta si applica una soprattassa del 30% .
 
Cosa fare per essere in regola

La dichiarazione e’ un documento previsto  dall’art. 8  della 507, con il quale il soggetto passivo comunica l’esposizione dei mezzi pubblicitari. La dichiarazione deve essere presentata anche nei casi di variazione di pubblicita’ che comportino la modificazione della superficie esposta  con conseguente nuova imposizione. Il contribuente dovra’ dichiarare anche eventuali rimozioni o variazioni anagrafiche.

Pagamenti e modalita’
Il pagamento della pubblicita’ deve essere effettuato ogni qual volta si espone, e/o si modifica  un mezzo pubblicitario . il pagamento si effettua annualmente in via anticipata , entro il 31 gennaio. Tale termine puo’ essere prorogato di anno in anno dall’Amministrazione Comunale. I pagamenti vanno effettuati tramuite posta sul c/c 39094206 oppure con bonifico bancario, IBAN: IT96S.0351.233710.00000000.9004,avendo cura di specificare sempre la causale e se e’ possibile il proprio codice contribuente e anno di riferimento.

Cosa fare se si riceve:

Avviso di scadenza
L’avviso di scadenza e’ un documento informale inviato da Acs ai contribuenti che sulla base delle risultanze degli archivi, devono versare l’imposta sulla pubblicita’ quale “rinnovo annuale”. Si segnala che, la mancata ricezione di tale documento non giustifica il mancato o tardivo pagameto. I contribuenti che non lo ricevessero, sono invitati a versare comunque entro e non oltre il 31 gennaio.

Avviso di accertamento
L’avviso di accertamento e’ un atto amministrativo inviato da Acs con raccomandata rr. ai contribuenti che non hanno versato in tutto o in parte l’imposta. E’ un atto opponibile con ricorso alla Commissione Tributaria entro 60 gg. dal ricevimento. Le sanzioni riportate su tale atto, sono ridotte a ¼ se c’e’ adesione da parte del contribuente con il pagamento del medesimo, entro 60 gg dal ricevimento.

I CONTROLLI SUL TERRITORIO

Periodicamente, la scrivente effettua censimenti e controlli sul territorio , al fine di verificare la eventuale presenza di manufatti abusivi ossia tutti quegli impianti pubblicitari non dichiarati.
Sulla base del censimento, sara’ cura della scrivente emettere avvisi di accertamento con le relative sanzioni amministrative, ampiamente descritte ai paragrafi precedenti.

IL SERVIZIO AFFISSIONI

L’art. 18 della Legge 507 disciplina il servizio delle pubbliche affissioni.
Per l’espletamento di tale servizio il richiedente e’ tenuto a versare un diritto  calcolato su il manifesto base (o foglio) 70x100.
Nei comuni di Classe terza , quindi Comuni con densita’ demografica superiore a 30.000 abitanti, la tariffa base e di E. 1,239 a foglio per un periodo espositivo di 10 gg. qualora il committente intenda prescegliere gli spazi, l’importo verra’ maggiorato del 100%. Il Comune con delibera di Consiglio n. 12 del 26/02/1998, ha aumentato la tariffa del 20%. Si segnala altresi’ che nei Comuni di classe terza viene applicata un’ulteriore maggiorazione del 150% sulla tariffa base, sul 50% dei fogli, per la categoria speciale.
La tariffa per il servizio affissioni e’ ridotta alla meta’ per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli Enti pubblici, comitati, associazioni, fondazioni,partiti politici, ass. sportive, culturali e religiose, per manifesti istituzionali, relativa a festeggiamenti patriottici , spettacoli viaggianti e per gli annunci mortuari.
Il committente ha facolta’ di annullare la propria prenotazione ,prima che venga eseguita l’affissione,con l’obbligo di corrispondere in ogni caso la meta’ del diritto (art. 22 comma 7). Per le affissioni richieste per il giorno in cui e’ stato consegnato il materiale da affiggero o entro le 48 ore successive, il committente e’ tenuto a versare il diritto d’urgenza , pari a €. 30,49.

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE:

le prenotazioni devono essere effettuate con largo anticipo, via e-mail, fax o telefono. Il pagamento relativo alla prenotazione, dovra’ pervenire in Azienda entro 48 ore, pena l’annullamento degli spazi.
I pagamenti possono essere effettuati con assegno bancario, per posta c/c 39094206 o bonifico bancario IBAN: IT96S.0351.233710.00000000.9004, avendo cura di specificare sempre la causale. Non si accettano contanti.

 

 

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comune di san donato